


Le mura di Zara: patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO
Zara è una di quelle città storiche europee la cui identità è indissolubilmente legata al patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Tra gli elementi protetti dall’UNESCO figurano le sue mura cittadine, un tempo impenetrabili, che per secoli hanno difeso la città dai conquistatori offrendo un rifugio sicuro ai suoi abitanti. Oggi le antiche mura si ergono a testimonianza di una ricca storia e sono state trasformate in una delle passeggiate più amate dai viaggiatori di tutto il mondo.
Dal 2017, per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, le celebri mura che i cittadini di Zara chiamano Muraj sono state incluse nella lista dei siti patrimonio dell’umanità. Le mura sono state restaurate e riqualificate nel 2020 grazie al supporto dei fondi europei. Costruite originariamente tra il XII e il XIII secolo, furono successivamente rinforzate nel XVI secolo per volere dei veneziani, al fine di difendere la città dalle invasioni turche. Le mura cittadine devono il loro nome ufficiale, “Mura delle rivolte di Zara”, alle undici insurrezioni dei cittadini zaratini contro l’autorità della Repubblica di Venezia.
Sebbene la maggior parte delle mura sia stata restaurata e sia ampiamente frequentata, vi sono alcuni tratti, parzialmente distrutti ma ancora orgogliosamente in piedi, che al momento restano tagliati fuori dai principali flussi turistici. La parte sud-occidentale delle mura è proprio il settore che desideriamo presentare e valorizzare, considerandolo un’aggiunta altrettanto affascinante al tour delle fortificazioni cittadine protette dall’UNESCO.






















