

IL MARE COME VOCAZIONE: IL PORTO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il porto di San Benedetto del Tronto, una delle più importanti marinerie d’Italia, esprime il legame profondo e identitario tra la città e il suo mare.
Situato alla foce del fiume Tronto, all’estremità meridionale della costa adriatica marchigiana, questo approdo affonda le sue origini in tempi antichi: già i Piceni utilizzavano questa costa come naturale punto di approdo per la pesca e il piccolo cabotaggio. È però tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, grazie a una marineria numerosa e fortemente strutturata e a una flotta peschereccia in costante crescita, che il porto assume un ruolo centrale nello sviluppo urbano ed economico della città, trasformando San Benedetto del Tronto in uno dei principali poli della pesca commerciale dell’Adriatico.
Oggi il porto si presenta come un’infrastruttura articolata e perfettamente integrata nel tessuto cittadino. Protette da lunghe dighe foranee, le banchine si sviluppano lungo un fronte ordinato e funzionale, con spazi dedicati alle diverse attività: la pesca, il porto turistico, la cantieristica da diporto e i servizi connessi.
La pesca è il vero cuore pulsante del porto di San Benedetto del Tronto: da decenni, lo scalo è uno dei principali centri pescherecci d’Italia, specializzato nella pesca d’altura e costiera, dove l’alta qualità dei prodotti ittici alimentano una filiera efficiente e riconosciuta, composta da aste, un importante mercato ittico, attività di trasformazione, distribuzione e ristorazione.
Accanto alla vocazione produttiva, il porto ospita attività legate alla cantieristica e alla manutenzione delle imbarcazioni, rafforzando negli ultimi anni anche la sua dimensione turistica e urbana. Il porto turistico, inserito nei circuiti del diportismo dell’Adriatico, accoglie numerose imbarcazioni e si integra armoniosamente con il lungomare, diventando un luogo di passeggio, incontro e socialità, vissuto quotidianamente da cittadini e visitatori.
Il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto racconta e custodisce la memoria di questo straordinario patrimonio marinaro, dove la storia della marineria sambenedettese prende forma in un percorso culturale autentico e coinvolgente.
San Benedetto del Tronto è oggi una delle principali destinazioni balneari dell’Adriatico e una meta simbolo della Riviera delle Palme, apprezzata per le sue ampie spiagge attrezzate e per la qualità dell’accoglienza. In questo contesto, il porto rappresenta un punto di connessione ideale tra mare e città, ma anche una porta privilegiata verso l’entroterra piceno, ricco di borghi storici suggestivi, come Grottammare, dolci colline e un patrimonio enogastronomico di grande valore.
























