


La Saga di Kali
La tradizione peschereccia di Kali occupa un posto d’onore nella storia marittima croata. Per secoli, gli abitanti di Kali hanno forgiato la propria identità in un legame indissolubile con il mare, sviluppando conoscenze e abilità che, già nel XIX secolo, li resero tra i pescatori più stimati dell’Adriatico. Con il passare del tempo, i loro viaggi si fecero più lunghi e i loro orizzonti di pesca si spinsero oltre le acque locali.
Tra l’inizio e la metà del XX secolo, i pescatori di Kali si unirono alla grande migrazione marittima croata, attraversando l’oceano per raggiungere le coste dell’Alaska e del Pacifico. Lì lavorarono in alcune delle flotte pescherecce più esigenti al mondo, affrontando condizioni meteorologiche avverse e mari pericolosi. La loro resistenza, abilità e capacità di adattamento valsero loro una reputazione eccezionale, tanto che il nome di Kali divenne sinonimo di pescatore affidabile e coraggioso nelle acque del Pacifico.
L’esperienza acquisita sui mari di tutto il mondo segnò il trasferimento di preziose conoscenze e competenze alla comunità d’origine. Kali si sviluppò gradualmente fino a diventare uno dei centri più importanti della pesca in Croazia, in particolare nell’applicazione delle moderne tecniche di pesca. A metà degli anni ’90 ebbe inizio l’allevamento intensivo del tonno rosso, e i pescatori di Kali vi giocarono un ruolo chiave. Le esperienze maturate nel Pacifico, dove il tonno era una delle principali specie pescate, gettarono le basi per l’odierna industria croata del tonno, oggi riconosciuta a livello internazionale.
Oggi, Kali si fonda su un connubio di tradizione e innovazione. La pesca rimane un solido pilastro dell’identità comunitaria, mentre l’allevamento del tonno si sta sviluppando in una delle risorse economiche più importanti dell’isola di Ugliano (Ugljan). Nonostante la modernizzazione, lo spirito della vita contadina e marinara rimane profondamente intrecciato nella quotidianità del paese, come memoria indelebile delle generazioni di pescatori di Kali che il mare ha guidato dall’Adriatico al Pacifico, per poi riportarli a casa.


























