


Bitta d’ormeggio in ferro
Nel febbraio 2024, una storica bitta d’ormeggio, presumibilmente risalente all’epoca dell’Impero austro-ungarico, è stata recuperata dal fondale marino vicino alla parte occidentale del molo sulla Riva di Zara. L’operazione è stata condotta dall’Autorità Portuale di Zara. Dopo il recupero, la bitta è stata trasferita al Centro Internazionale di Archeologia Subacquea di Zara, dove sarà sottoposta a processi di desalinizzazione e restauro conservativo prima di essere esposta come parte del patrimonio marittimo della città.
Gli esperti che hanno condotto gli esami preliminari hanno stabilito che la bitta è ben conservata e in gran parte intatta. Si ritiene che sia finita in mare durante i bombardamenti alleati su Zara nella Seconda Guerra Mondiale, che danneggiarono pesantemente il molo. Sono in corso ulteriori ricerche per scoprire maggiori dettagli sulla sua esatta origine. Una volta che tutti gli elementi saranno stati svelati, la bitta in ferro sarà presentata al grande pubblico e ai turisti che visitano la regione come un tesoro nascosto, originale e ancora inedito, del porto di Zara.



















